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Fai click con il tasto destro del mouse sull'icona di SpamPal nella Tray Area, e clicca sul menu "Options". Verrà visualizzato il dialogo "Options", che ti permette di configurare SpamPal secondo le tue personali necessità.
Secondo la logica standard di Windows, il dialogo è composto da più "panes". Puoi cambiare pane quando vuoi, e premere "OK" per confermare.
SpamPal funziona controllando che la tua mail non sia passata da servers presenti in liste DNSBL, che elencano gli indirizzi da cui proviene frequentemente spam. Questo pane ti permette di scegliere quali liste DNSBL vuoi utilizzare.
La parte di sinistra elenca le liste DNSBL disponibili; quelle spuntate sono quelle che stai attualmente utilizzando. Cliccando sul quadratino a sinistra del nome puoi selezionare o deselezionare una lista; dove il quadratino è grigio e disattivato, significa che la lista è inclusa in un'altra che stai usando, e che quindi è indirettamente attivata. Man mano che il mouse passa su una lista, a destra verranno visualizzate informazioni sulla lista stessa: il nome della lista, il sito web (cliccandoci sopra si andrà sul sito medesimo), e una breve descrizione. Ciascuna lista ha anche un "Header Code", che è usato per identificare la lista nell'header X-SpamPal:.
Ogni lista ha le sue caratteristiche. Un paio delle liste più note sono selezionate per default, ma sei libero di sperimentare altre liste. Se una lista ti sembra troppo aggressiva e blocca troppe mail che non sono spam (perché gli ISP che ospitano senza problemi gli spammers possono avere anche clienti legali!), puoi escluderla da quelle utilizzate deselezionandola.
A volte una lista DNSBL incorpora i dati di un'altra; in tal caso, se la prima lista è selezionata, la seconda sarà disattivata (indicata in grigio) nella lista delle DNSBL.
Se ricevi molto spam con lo stesso indirizzo email nell'header "From:", puoi usare la blacklist per fare in modo che SpamPal lo cataloghi come spam. In sostanza, la blacklist contiene indirizzi e-mail, uno per linea; tutte le e-mails che provengono da uno di questi indirizzi saranno etichettate come spam. Sono permesse linee vuote, e si possono aggiungere commenti iniziandoli con il carattere '#', cosicché puoi annotare i motivi per cui hai piazzato un indirizzo in blacklist. Per esempio:
# spammer di m***a porno continuano a mandarmi mail sexygirl@bigpornspammer.com sexygirl2@bigpornspammer.com sexyboy@bigpornspammer.com # spammer di catene di Sant'Antonio really_stupid_idiot@aol.com
Puoi anche usare un asterisco * come wildcard, che ti permetter di bloccare le emails con un dato dominio nell'header "From:". Per esempio:
# Tutto quello che ricevo da tin è spam, e mo' blocchiamolo![annot.by zello - TIN # is WAAY worse than aol] *@tin.it # E non conosco nessuno che abbia "sexy" nell'indirizzo e-mail *sexy*
Ovviamente, ricorda che il campo "From:" è facilmente falsificabile. Cliccando il buttone in fondo alla pagina, puoi modificare la Advanced Blacklist(blacklist avanzata) - che è simile alla blacklist ordinaria, salvo che funziona per (blocchi di)indirizzi IP invece che per indirizzi e-mail. Come per le liste DNSBL, tutte le emails che provengono da un IP nella blacklist avanzata saranno etichettate come spam.
La whitelist è il contrario della blacklist. Ha lo stesso formato - un indirizzo email per linea, i commenti cominciano per "#", puoi usare gli asterischi come wildcards - salvo che tutto quello che le mail che provengono da un indirizzo elencato nella whitelist non saranno mai etichettate come spam da SpamPal. E' utile se hai un amico che usa un ISP che è elencato in una lista DNSBL - aggiungilo alla tua whitelist e le sue email non finiranno nel folder dello spam! Per esempio, potresti decidere che "ehi, James Farmer, è un caro ragazzo, non mi manda mai spam" e aggiungere questo alla tua whitelist:
# James Farmer non mi manderà mai spam jjf@spampal.twinlobber.org.uk
Oppure potresti pensare che "conosco un sacco di persone su Tin e non mi mandano mai spam", e aggiungere:
# Tin = gran persone! *@tin.it
Le voci in whitelist prevalgono le voci nella blacklist, quindi puoi (per esempio) aggiungere *@hotmail.com nella tua blacklist e piazzare in whitelist gli indirizzi delle persone che conosci e che hanno un account su Hotmail.
Il pulsante in fondo alla pagina ti consente di modificare l'Advanced Whitelist - anche qui, si tratta del contrario della blacklist avanzata; ci metterai i (blocchi di) indirizzi IP che non dovranno mai essere catalogati come spam.
La whitelist funziona benone, ma devi spendere tempo per aggiungerci le varie voci. Non sarebbe carino che lo facesse SpamPal al tuo posto?
Lo sarebbe sì, e attraverso la Automatic Whitelist ora SpamPal può farlo! Gli indirizzi email finiscono nella whitelist automatica dopo che sono state inviate emails per un certo numero di giorni, in modo che tu possa essere sicuro che le persone con cui hai una corrispondenza regolare non finiranno quasi mai nel tuo folder dello spam.
C'è anche una whitelist automatica di indirizzi IP da cui ricevi posta frequentemente; questa serve per eveitare che qualche mailing list finisca tra lo spam se l'host da cui viene inviata finisce in qualche lista DNSBL.
Talvolta, uno spammer potrebbe falsificare l'indirizzo di provenienza utilizzandone uno di quelli presenti nella auto-whitelist - per esempio, un collega o un altro tuo indirizzo. Tu non puoi inserire questo indirizzo nella blacklist, perché ricevi regolarmente molte mail "legittime" dallo stesso, ma non voui nemmeno che finisca nella auto-whitelist e che eviti i controlli anti-spam di SpamPal. Cliccando sul bottone Never Auto-Whitelist(non inserire mai nella auto-whitelist) apparirà una finestra nella quale potrai inserire gli indirizzi email delle persone che non dovranno mai essere aggiunte nella auto-whitelist. Inserisci i tuoi colleghi, e non ti dovrai più preoccupare che gli spammers falsificano la provenienza delle loro mails per evitare i filtri di SpamPal. Se vuoi, puoi anche inserire l'intero dominio del tuo ufficio - per esempio *@acme-widgets.com!
Per default, SpamPal aggiunge due cose ad ogni messaggio che pensa possa essere spam:
Usando le opzioni presenti in questo pane, puoi disabilitare la seconda di queste modifiche, o cambiare la stringa. Alternativamente, puoi scegliere di marcare l'oggetto della mail con una copia dell'header X-SpamPal:.
Ogni tanto, SpamPal cerca nel sito di SpamPal se sono presenti nuove versioni, o aggionamenti delle liste DNSBL. Questo pane ti permette di controllare questo processo, specificando la frequenza di questi controlli, e se vuoi visualizzare una finestra che ti informi quando gli stessi stanno avvenendo.
Questo programma ti permette di controllare la porta che il tuo programma di posta userà per comunicare con SpamPal. Puoi lasciare quasi sempre impostato il valore di default, e non preoccupartene.
Questo pane contiene anche un'opzione per evitare la visualizzazione degli errori di connessione. E'utile se hai un client di e-mail che controlla periodicamente la posta, e prova a farlo anche quando sei disconnesso, il ché causa errori di SpamPal perché comprensibilmente non è in grado di trovare il server di posta se non sei connesso a Internet. Il lato negativo è che se il server di posta del tuo ISP effettivamente non funziona, tu non sarai in grado di saperlo.
La drop-box in fondo al pane dovrebbe essere lasciata impostata a "Mailservers specified in POP3 usernames"; è riportata solo per compatibilità con vecchie versioni di SpamPal. Consulta Old-Style Server Configuration per ulteriori informazioni in proposito.
Puoi aggiungere ulteriori funzioni di filtro di spam a SpamPal installando dei Plug-ins. Puoi trovare i plugins nel sito di SpamPal; installali nella directory "plugins" contenuta nella directory di installazione di SpamPal, e appariranno elencati in questo pane. Dovrai cliccarli e cliccare "Enable/Disable" (Abilita/Disabilita) per abilitarli, per fare in modo che funzionino.
L'ultimo pane ti permette di modificare opzioni "avanzate", che non sono necessarie per la maggioranza degli utenti. Queste sono descritte nell'Appendice A: Configurazione avanzata.
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